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Le Escursioni

Escursioni a piedi:
Sentiero della Croccia:
Si propone un sentiero che dal valico di Monte Croccia conduce all’omonima riserva naturale antropologica posta ad un’altitudine di m. 1149 e s.m. L’area della riserva è delimitata da una recinzione e vi si accede attraverso un sentiero pedonale, di recente
sistemato.

Sentiero di Tempa Castello: il sentiero ha inizio in prossimità della fontana del Palazzo e conduce alla sommità di tempo Castello, dopo un percorso di circa 1 km. Il sentiero si inerpica su di uno sperone roccioso, nascosto allo sguardo da un fitto bosco di querce, aceri, carpini e agrifoglio e conduce ai ruderi di un antico insediamento di cui sono evidenti le mura di difesa, le abitazioni e le scalinate scavate nella roccia.

 

Percorso Grotta Eremita

La grotta dell’eremita
Storia e leggenda del tesoro nascosto

Esiste una rocca, la più importante, che sovrasta Castelmezzano ed è chiamata “Arm Gervasio”.

Il suo nome pare abbia avuto origine da quello di un monaco eremita che vi abitò, trovando rifugio in una grotta naturale che ancora oggi è chiamata “Grotta dell’Eremita”.

Nella grotta che si trova in zona Arioso pare, ci sia ancora un antico tesoro che nessuno mai è stato in grado di prendere… perché subito si presenta “la cosa brutta”, “Satanone” che dice a chiunque vuole trafugarlo : Se portate un bimbo innocente allora potete prenderlo!”…ma chi si azzarda a fare una cosa del genere? E’ un peccato gravissimo uccidere un bambino innocente”!…A un vecchio di Castelmezzano tanto tempo fa é successo che é stato preso nel sonno dal diavolo e quando si é svegliato si é trovato nella grotta dell’Eremita… la, l’aveva trascinato la “cosa brutta”  e l’aveva lasciato… ecco perché nella grotta c’é certamente un tesoro…

Acciaccato e morto di paura poi se ne scese in paese, dove arrivò la mattina dopo”.

Questa versione del racconto ci viene fornita da un abitante del luogo, un anziano di nome Egidio Grippo noto in paese come “Màstr Egidio”.

Storie di antichi tesori, racconti  che si perdono nella notte dei tempi, narrati e passati in custodia, rielaborati , o inventati , essi danno vita ad una trama dove il racconto accresce e reinventa la realtà.

I cantastorie del passato, ormai scomparsi, rivivono quando nei racconti dei vecchi, davanti  al focolare, la fantasia si accende.